Volteggiate sui piè rapidi, come
Gorgo marino dove latra Scilla
Ed insidia Cariddi. E tal per tutta
L'immensità dei cieli era il tumulto
Della memore festa e in tutti i cuori
Tanta la gioia, che recenti avresti
La vittoria creduta, e i superati
Perigli, e il dubbio, per la sua grandezza,
Dello stesso trionfo. Avea sembianza
Il ciel di non mai visto immensurato