Sulla reggia lontana e dal commosso

Petto, sfrenando alla parola il volo,

In questi accenti prorompea:

— Trionfa.

O incontrastato vincitor di larve.

Non men risibil dell'eroe perenne

D'otri nemico e di mulini! È questa

La tua vantata libertà di spirto?

La tua redenzion? Questa di tanti

Sforzi la meta? E liberar le genti