Che se poi trattasi (come leggendo nasce il sospetto) di un bizzarro tentativo di caricatura letteraria, lo stesso poeta dovrebbe saperci grado della nostra riserba.
In questo caso il pregio dell'opera consiste, particolarmente, nella sua brevità. Col tirarla più a lungo si rischierebbe di farle perdere quell'aria di leggiera canzonatura che a noi, e a quanti abbiamo fatto leggere il manoscritto, è sembrato di scoprirvi.
Per ciò abbiamo osato di sopprimere la prefazione.
Ci siamo ingannati?
Bologna, 1 marzo 1878.
L'Editore.
CANTO PRIMO.
ARGOMENTO.
Felicità dell'universo dopo la vittoria di Lucifero. — Proposizione del poema ed apostrofe ai critici. — Si celebra in cielo il millennio della vittoria di Lucifero. — Belzebù matura nella selva il suo tradimento. — Descrizione della festa del millennio. — Lucifero invita il suo poeta a rallegrar la festa col canto. — Il Poeta. — Belzebù, a tarda notte, va al palazzo del Nulla.
Del trionfato ciel sopra la volta