Verso mescea talvolta all'infinita
Armonia delle cose, unico inganno
Della incresciosa, irremissibil noia
Ond'era afflitto il suo Signor. La fronte
Rizzò con fiero atteggiamento e gli ampi
Occhi fissando per l'immenso vano,
Accarezzò con man dotta la chioma
Nero-fluente pel suo cigneo collo.
Più volte delle sue dita gentili
Pettin facendo alle invadenti ciocche,