E c'era voluto meno di tre anni, perchè i viaggiatori che passavano con la vettura postale per lo stradone, mentre davanti la rimessa avveniva il ricambio dei cavalli, si accostassero al cancello meravigliati di scorgere una scena così ridente colà, dove prima non si vedeva altro che miseria e desolazione!

IV.

E appunto tre anni dopo l'arrivo dell'inglese a Settefonti, una bella sera di aprile si erano incontrati al Muraglione, il canonico Medulla e il sindaco con altri galantuomini del Casino.

—Ve lo dicevo, signor canonico? Costui ci darà una bella lezione!

Ma il canonico era fisso più che mai nella sua diffidenza.

—Datemi tempo, cavaliere!

—Tra una settimana avremo la festa della inaugurazione. Siete stato invitato?

—Come tutti gli altri. Io però non mi mescolo con protestanti. Sono pecore rognose, e la rogna è un contagio.

—Ma che c'entra qui la religione?

—C'entra. E ora che vengono le donne, più protestanti di lui… Ha una figlia, lo sapete? Nessuno mi leva di testa che i denari spesi là non siano quattrini della setta. Ne inventano d'ogni sorta per far propaganda.