—Niente! Niente!—disse.—Dei malintenzionati.
Ma non potè far a meno di trasalire anche lui, sentendo picchiare alla porta, e gridare:
—Aprite! Aprite!
—Sono i carabinieri!—esclamò don Liddu che aveva riconosciuto la voce.
Erano essi infatti, accompagnati dal brigadiere e sostenevano una figura insanguinata, con gli abiti stracciati, che si reggeva a stento.
Miss Elsa die un grido; aveva riconosciuto Paolo Jenco!
XI.
—È stato imprudente!—raccontava il brigadiere.—Con buone parole e con minacce, io avevo già indotto i contadini a tornare in paese, ed essi commettevano gli ultimi sfoghi stroncando qua e là alberi di aranci sul passaggio… È stato imprudente!… Fidava forse nella sua qualità di figlio del Sindaco… Ma quelle belve, se sono in furore, non rispettano niente… Li ha affrontati, li ha insultati, li ha minacciati di galera… E allora:.—Dàgli!—A iddu! A iddu!—Dàgli!—Abbiamo dovuto sparare all'aria, per atterrirli, lottare corpo a corpo…
Era stato un terribile quarto d'ora!
Fortunatamente, all'infuori di una larga ferita alla testa e qualche contusione, Paolo Jenco non aveva riportato altro dall'assalto furibondo dei contadini.