che il Rapisardi traduce benissimo:
Cessò, qual donna per vecchiezza stanca.
Però che il tempo muta la natura
Di tutto il mondo, e d’uno ad altro stato
Devono trapassar tutte le cose,
Nè alcuna resta mai pari a sè stessa;
Migrano tutte, tutte da Natura
Sono a mutare, a trasformarsi astrette;
E mentre l’una imputridisce e affranta
Da l’età langue, dal suo stato abbietto