Ricordi che non volevi? Me lo strappavi dalle mani! Ritrovarlo insieme con gli abiti miei di allora, fu per me... ah Dio, non lo so dire! Vi affondai la faccia; vi respirai la mia purezza di allora; la risentii viva in me, qua, nella gola — come un sapore — vi piansi dentro, e me ne lavai tutta l'anima... (Staccando) Bene: gliel'ho dati; me li sono strappati io stessa da me...
SILVIO
Ma capisci...
FULVIA
(pronta c. s.) Perchè capisco! perchè capisco! Ma c'era qua il commesso. Volevo mostrargli la tela d'una di quelle camicine. Che cos'è, male? Non posso?
SILVIO
Ma non è questo!
FULVIA
E che cos'è? Perchè le ha indossate lei, non vuole che le faccia uguali, ora, per quest'altra? (Torbida, minacciosa) — Bada — ah, bada! Moglie — sta bene — rappresento qua un'altra — pensi di me ciò che vuole! Ma madre no, sai? bada! come madre mi deve rispettare!
SILVIO