(stordita sul serio, accorgendosi della presenza di Fulvia, ma non riconoscendola e credendola veramente la seconda moglie di Silvio) Oh — scusi: non l'avevo vista, signora. Sono la zia dell'altra moglie...
Dal secondo uscio a destra irrompe improvvisamente LIVIA con le braccia tese verso la zia Ernestina.
LIVIA
Zia! zia! zia!
ZIA ERNESTINA
Livia! (Si abbracciano strette strette, a lungo).
LIVIA
Zia mia! zia mia!
ZIA ERNESTINA
(piangendo) Orfanella mia! povera orfanella mia!