FULVIA

(sola — dopo una pausa — assorta) Zia Ernestina... — la credevo morta...

Rientra BETTA dalla comune, reggendo a fatica due grosse valige della zia Ernestina, una di qua, una di là a contrappeso.

BETTA

Pèsano... pèsano...

FULVIA

Sono della zia... (si corregge subito) della signorina Galiffi?

BETTA

E ha portato anche un baule!

FULVIA