FULVIA
Sì sì, per le messe. Forse anche lei avrebbe desiderato andarci — perchè saprà che oggi — (piano, pigiando, con uno sguardo d'intelligenza) — per la figlia — è l'anniversario.
ZIA ERNESTINA
Ah — la signora sa, dunque?
FULVIA
Come vuole che non sappia, scusi!
ZIA ERNESTINA
Ma io non so nulla, invece! — Dev'esser morta da poco, è vero? la mia povera nipote.
FULVIA
(la guarda, forzandosi a dissimulare lo stupore che la agghiaccia; poi dice) Eh, non da poco veramente...