ZIA ERNESTINA

Io?

FULVIA

(non resistendo più alla vista del trasecolato terrore della vecchia, scoppia a ridere come una matta) Ah! ah! ah! ah! (E subito facendolesi vicinissima, scostandosi i capelli dalle tempie e dalla fronte e tenendosi il volto come per presentarglielo) Ma dici davvero, zia Ernestina? Ma guardami bene! Non mi riconosci?

ZIA ERNESTINA

(come basita, tirandosi indietro col busto e parando le mani) Che?... Che?...

FULVIA

Sono io! Non mi riconosci davvero?

ZIA ERNESTINA

Fulvia? Tu?