(notando con orrore e facendo notare al marito, che è entrato in sala con le maniche e coi calzoni ancora rimboccati) Ma Cesarino!

SIGNOR CESARINO

(non comprendendo) Che cosa?

SIGNORA BARBERINA

Dio mio, ma si entra così?

SIGNOR CESARINO

(subito, riparando, a cominciar dai calzoni) Ah, già... Mi perdonino! (Se non che, svolgendo la rimboccatura del primo calzone, un mucchietto di polvere cade sul tappeto) Oh, guarda quanta terra...

SIGNORA BARBERINA

Ma va' di là, santo Dio!

SIGNOR CESARINO