È tinta anche lei, lo sai. Me li ha guardati con un viso così arcigno... Teme forse che la sua tintura debba sfigurare troppo accanto alla mia. Tu non puoi comprendere ancora certe debolezze...

LIVIA

(dura, recisa) Ah, certo! Meglio che non le comprenda!

FULVIA

(avvertendo che lo sdegno di lei si riferisce solo ai suoi capelli tinti e non a quelli della vecchia) Eppure... eppure io seguito a tingermeli per te, sai?

LIVIA

(con nausea) Per me?

FULVIA

Per te, sì. — E per consiglio di tuo padre.

LIVIA