FULVIA

(con uno sforzo sovrumano per dominarsi, ferendo sè stessa, pur di salvare da quella repulsione la bambina) Tu dici per me, è vero, Livia? — Non dici per la bambina!

LIVIA

Ma se lo dico per voi — è anche per lei!

FULVIA

No — ah — no! Perchè — comunque tu pensi di me — voglia o non voglia — quella è tua sorella!

LIVIA

Quando lo sarà! Per ora, no. — Non è vero!

FULVIA

Come non è vero?