FULVIA
Fu trovato morto, una notte, sulla strada, con la testa spaccata.
Silvio Gelli si rialza i capelli sul capo e vi trattiene le mani.
MAURI
(scattando al gesto di Silvio Gelli) Orrore, eh? «Fin dov'era caduta!» eh? — Ma mi faccia il piacere! lasci andare!
FULVIA
(subito, forte) Non declamate, al vostro solito!
MAURI
(senza darle retta, seguitando, ma in tono più basso, rivolto a Silvio) Lei m'insegna che tutto sta nel togliersi d'addosso, una prima volta, sotto gli occhi di tutti, l'abito, che ci ha imposto la società. Si provi, lei che sorride...
SILVIO