Mi par difficile che si possano distinguere a tanta distanza. Si vedran di quassù piccine piccine, così (fa segno sull'indice). E Dodo, mi scusi, signora Marianna, l'ho visto io partir di piazza dopo gli altri.
LA NÀCCHERI
Questo non vorrebbe dir nulla, perchè ha un cavallo, Dodo, per sua norma, che è un demonio peggio di lui. Anche a partir l'ultimo, arriva sempre il primo.
GIUDITTA
(alla madre, guardando sempre) E difatti, guardi, guardi: ha già sorpassato la seconda e sta per sorpassar la prima. Tant'è vero che è lui!
La Nàccheri scrolla le spalle e viene in sala.
DON CAMILLO
Io non so, saran tutte in ritardo stamani. A quest'ora, di solito (la pèndola batte le undici) ecco, sono le undici — gli altri giorni, alle undici, son di ritorno e si vedono alla seconda girata dello stradone su per la costa. A proposito, Giudi... (s'interrompe, imbarazzato, cercando di riprendersi) — cioè, dico...
LA NÀCCHERI
(di nuovo inviperita, chiamando) Giuditta! E vieni, corri qua a sentir che altro vuol domandarti tuo zio!