(c. s.) Vengo qua, dico: «Muore; vuol andarsene in pace; va', va' accorri...» — E il mio sentimento s'infrange qua contro una realtà che non potevo immaginare.

FULVIA

Che vuoi fare ora?

SILVIO

M'hai aggredito, appena entrato — con codesto signore. Non vuoi doveri, non vuoi riparazioni. — Non so... Ti vedo decisa — non so a che cosa...

FULVIA

(con voce improvvisa, come per una subitanea scoperta) Tu non sai, caro mio, quanta malizia hai ancora nello sguardo, quando — senza volerlo — guardi di sottecchi.

SILVIO

(stordito) Io?

FULVIA