sareste venuti da me?

Belcredi. Io, veramente, sono venuto credendo che il pazzo fossi tu.

Enrico IV (subito forte, indicando la Marchesa). E lei?

Belcredi. Ah lei, non so... Vedo che è come incantata da quello che tu dici... affascinata da codesta tua «cosciente» pazzia!

Si volge a lei:

Parata come già siete, dico, potreste anche restare qua a viverla, Marchesa...

Donna Matilde. Voi siete un insolente!

Enrico IV (subito, placandola). Non ve ne curate! Non ve ne curate! Seguita a cimentare. Eppure il dottore glie l'ha avvertito, di non cimentare.

Voltandosi a Belcredi:

Ma che vuoi che m'agiti più ciò che avvenne tra noi; la parte che avesti nelle mie disgrazie con lei