Landolfo. Sissignore. Abbiamo di là un intero guardaroba, tutto di costumi del tempo, eseguiti a perfezione, su modelli antichi. È mia cura particolare: mi rivolgo a sartorie teatrali competenti. Si spende molto.
Donna Matilde rientra parata col manto e la corona.
Belcredi (subito, ammirandola). Ah, magnifica! Veramente regale!
Donna Matilde (vedendo Belcredi e scoppiando a ridere). Oh Dio! ma no; levatevi! Voi siete impossibile! Sembrate uno struzzo vestito da monaco!
Belcredi. E guardate il dottore!
Dottore. Eh, pazienza... pazienza.
Donna Matilde. Ma no, meno male, il dottore... Voi fate proprio ridere!
Dottore (a Landolfo). Ma si fanno dunque molti ricevimenti qua?
Landolfo. Secondo. Tante volte ordina che gli si presenti questo o quel personaggio. E allora bisogna cercar qualcuno che si presti. Anche donne...
Donna Matilde (ferita, e volendo nasconderlo). Ah! Anche donne?