Ah sì? E che mistero allora, se tutti lo sanno? È curioso, però, che tutti saprebbero in me una cosa, che io non so.

D’Albis.

Vi pare strano? Che gli altri vedano in noi quello che noi non vediamo? Ma questo avviene sempre! Io non mi vedo, e voi mi vedete. Non possiamo uscire fuori di noi, per vederci come gli altri ci vedono. E più viviamo assorti dentro, in noi stessi, e meno ci accorgiamo di quel che appare di fuori.

Livia.

Oh Dio mio, e che appare in me?

D’Albis.

Vedo i vostri occhi. E vedo che siete venuta qua.

Livia.

Ma ve l’ho detto perchè sono venuta; non c’è nessun mistero: so che deve venire qua mio padre e sono venuta a prevenirne mio marito. Sospettate voi, invece, che ci sia sotto un’altra ragione misteriosa.

D’Albis.