E nel caso che mio padre venisse prima di lui?

D’Albis.

Lo riceverei io. Avrò molto piacere di conoscerlo. So che è molto amico dell’onorevole Ruvo. Anzi avevo pregato Leonardo di condurlo qua, qualche giorno....

Livia.

Ah, sarà qui tra poco certamente. Ma se il vostro uscere, avete detto, ha l’ordine così rigoroso di non introdurre mai nessuno?

D’Albis.

Oh, l’avvertiremo subito, il nostro Cerbero, non dubitate. Ecco.

Suona il campanello elettrico alla parete.

Vi assicuro che è un ordine necessario, per la salute di quel pover’uomo di vostro marito, dacchè voi siete per lui.... permettete?

Livia.