Ma sa di che si tratta?
Guglielmo.
Nossignore. Ma lei ci creda, dia ascolto a me.
D’Albis.
Eh, no, scusi! Dopo tutto quello che ho fatto per lui, mi ripugna troppo! È infido, sì, ha fama d’infido, ma con me, no; con me, se ne deve guardare! perchè io posso farlo pentire. Egli mi conosce; e perciò non credo ancora.... A ogni modo è meglio prevenire. Nell’interesse del giornale, e dunque nell’interesse anche di Leonardo....
Guglielmo.
Scusi tanto. La richiamo ai patti.
D’Albis.
Che patti?
Guglielmo.