D’Albis.
Ma non c’è un momento da perdere! Perchè? Che cos’è? Ti sei bisticciato?
Leonardo.
E tu.... liquidazione, è vero? Il Ruvo, arrivato, ti volta le spalle. Tu mi metti alla porta. Di bene in meglio!
D’Albis.
Ma non ti metto nient’affatto alla porta! Il momento è grave, certo! Siamo nella tempesta, e siamo come in una scialuppa. Bisogna ora dalla scialuppa arrampicarsi alla nave arrivata in soccorso miracolosamente. Bisogna che la fune ce la faccia gettare tuo suocero!
Leonardo.
Bella immagine, caro. Ma se fosse per impiccarmi, la fune.... Parte, lo vedi. Parte lui, dice. Dovevo andar via io. Questa non è più casa mia.
D’Albis.
Ma va là! Che tragedie! Al solito! Non mi far ridere!... Queste sono stupidaggini! Con un suocero come quello? Con una moglie così.... prudente...?