D’Albis
all’uscere:
Carta e buste, presto.
L’uscere via. D’Albis a Livia che scrive:
Volete scrivere lì.... Qua non c’è mai niente. Dove passa Arciani, la tempesta! Sto pensando però, sapete?, che a rigor di termini non avrei dovuto far passare neanche voi.
Livia
sospende di scrivere e lo guarda, senz’avere inteso bene.
Neanche me? Come?
D’Albis.
Sì, perchè la disposizione, veramente, è questa: Porta chiusa per tutti i creditori. Ora, siccome voi, senza dubbio....