Leonardo

con impeto:

No, no.... Povera Livia! È troppo, è troppo crudele.... Perdonami.... perdonami.

La abbraccia, le carezza i capelli, appassionatamente.

Livia

sentendosi mancare sotto la carezza, ma dominandosi a un tratto e quasi irrigidendosi imperiosa:

Qua tu non puoi più rimanere, ora.

Seguita la concitazione d’entrambi per tutta la scena, rapidissima fino alla fine.

Leonardo

vinto, ebbro dalla passione: