Le bestie? Che dite! I maestri migliori. Era legato, poveretto, alla catena confitta per terra, presso la cuccia. Ma esso se la.... se la passeggiava, diciamo così, magnificamente, per quanto era lunga la catena, badando a voltarsi prima ch’essa gli dèsse la stratta al collo. Così non la sentiva, libero e contento nella sua schiavitù.
Livia.
E sarei io, la catena?
D’Albis.
Quel tanto di libertà che gli concedete. Catena lunga abbastanza, pare. Mi sembra però che lui non se la porti a spasso bene, o almeno con la filosofia di quella bestia intelligente. O forse la filosofia.... Toglietemi un dubbio. S’è interdetto da sè, Leonardo?
Livia.
Come sarebbe “interdetto„? Non capisco.
D’Albis.
Dev’essersi impazzito.... Vuole sul serio pagarsi i debiti (i suoi proprii, s’intende!) facendo il giornalista? Sarebbe da ridere, se non fosse un peccato. Perchè, lasciamo andare, via: parliamo sul serio: Arciani è.... è un artista. Seguitando così.... Già non fa più nulla da un pezzo! L’Incredula, per bacco, ha certe pagine.... Vi ricordate?
Livia.