D’Albis

adirandosi:

Tu, tu, tu, mio caro, non c’entri più qua! Ed io sono stufo! E te l’ho detto! Incolpi gli altri? Chi l’ha cacciate dentro l’articolo queste?

Mostra le cartelle.

Leonardo.

Piano, ti prego. Sono del romanzo, t’ho detto.

D’Albis.

E te lo scrivi qua, il romanzo?

Leonardo.

Anche per istrada, dietro le spalle della gente che passeggia. Debbo consegnarlo fra otto giorni.