Guglielmo.
Perchè non vorrei, io che so di che pelame è quell’animale, non vorrei che si credesse disobbligato con me per averti fatto entrare in un giornale stipendiato da lui.
Leonardo.
Ma niente affatto. Io non lo conosco neppure. Presto qua, come altrove, il mio lavoro, e non credo d’aver bisogno del Ruvo o d’altri per scrivere in un giornale come questo.
Guglielmo.
E ci provi gusto?
Leonardo.
Ah no, davvero....
Guglielmo.
E allora perchè lo fai? L’uomo, capisco, oggi è così,