Livia.
So che mi si chiama così. E non me ne importa. Son orsa davvero. Lo dico perchè lei....
Si corregge.
Voi.... non so....
D’Albis
sorpreso, sconcertato.
Vi chiedo scusa, se....
Livia.
Ma no, che scusa? Siccome voi, m’è parso, cercavate d’introdurre gentilmente l’espressione.... Ditemi pure orsa.
D’Albis.