Legga.

Gli porge il biglietto di Livia.

Guglielmo

dopo aver letto:

Un sacrificio di questo genere, per me? Volesse Dio, che fosse per questo! E allora, allora subito me la riporto via con me, la figlia mia! Ma che, no! Vedi che non sai comprenderla? lei spera ancora.... aspetta che tu.... No?

Leonardo.

No. Livia sa che non è più in mio potere portarci rimedio. E non ne cerca, sa? Nè vuole che altri lo cerchi. Ha visto?

Guglielmo.

Ohè, dico, siete impazziti tutti e due? Tu, qua, fai un po’ il tiranno, un po’ la vittima; dici che sei punito; lei ti prega di non tradirti, per non farmi comprender nulla.... A che gioco giochiamo? Io sono vecchio, Leonardo, so il mondo; so che hai errato; tu stesso hai la franchezza di confessarlo. Cose senza rimedio non ce n’è: la morte sola! Vediamo insieme, studiamo insieme quel che s’ha da fare. Siamo uomini! Conta su me. Tutto il mio ajuto....

Leonardo.