No, scusi: sono io.

Ferrante

(deluso, che la così detta «voce del sangue» lo abbia tradito)

Ah — lei?

Aldo

(ridendo)

Oh bella! E perchè, se Aldo era lui (indica Decio), gli dava del tu, e, sapendo che sono io, mi dà del lei?

Ma Decio all’improvviso, approfittando della distrazione di Aldo, gli strappa la palla di mano. Tutt’e due, allora, gridando, prendono a inseguirsi, girando attorno a Ferrante.

Decio

Ah! Eccola, me la riprendo!