Suona di nuovo il campanello del cancello.

Ferdinando

(accorrendo ad aprire e indicando l’entrata della villa alle due donne)

Di là, di là....

La vecchia zia

(alla nipote)

Vediamo prima che signora è.... (Si dirigono verso il portone aperto della villa, a sinistra, ed escono)

Ferdinando intanto apre il cancello, ed entra l’avvocato Giorgio Armelli: media statura, piuttosto grasso; sessant’anni; capelli bianchi, corti, tagliati rigorosamente a spazzola; viso acceso, occhietti acuti, baffi neri, insegati e ritinti, ritinte anche le sopracciglia; tiene sempre rigida la nuca, come per un torcicollo fisso; è compitissimo, elegantissimo, parla piano, spiccando tutte le sillabe e porgendo quasi a una a una le parole con l’accompagnamento d’un gesto delle dita a chiocciolino.

Ferdinando

Scusi, il signore?