Siamo intesi, eh? Addio.

E l’avvocato Giorgio Armelli, salutando Ferdinando con la mano, esce dal cancello.

Ferdinando

(seccatissimo, quasi sgarbato)

Viene per l’avviso del giornale, signora?

Signora vedova

Sono una povera vedova....

Ferdinando

Va bene, scusi. Favorisca dentro (indica il portone della villa). Ce n’è altre quattro che aspettano. Creda che io non ne posso più!

Signora vedova