Ecco: «Sfido!» — E l’hai ripetuto già due volte! (Ad Aldo) — Non sapeva far altro che dirmi «Sfido!»
Evelina
(involontariamente, tirata dal discorso, ripete)
Sfido! (ma subito l’avverte e s’arresta: basta questo, per far prorompere naturalmente quei due in una gran risata; e allora subito ella, per ripigliarsi) Sì, sì, perchè prima era lui a farmi commettere tutte le pazzie, e poi aveva il coraggio di farmele notare, sissignori: che erano pazzie! Io allora, mortificata, gli dicevo: — Non lo faremo più! — E lui: — Che? Queste sono niente! Vedrai quelle che faremo domani! — (Abbassa gli occhi e aggiunge) E le facevamo davvero.
Aldo
(dopo averla contemplata un pezzo, beato)
Ma sai che per me sei tutta, tutta nuova, mammina? Io ti sto conoscendo adesso! Non t’ho mai veduta così!
Evelina
(con comico dispetto, facendo gli occhiacci)
Me l’immagino bene, conciata poi in questo modo.... — No, via, lasciate che vada a levarmi di così.... Peccato! Per una volta sola, una spesa così forte.... (Sale i cinque gradini d’invito davanti al portone della villa)