E non capisci, mamma, che cosa viene a dirti? Che s’è ammalata la Titti, adesso, a Firenze! (E seguita a ridere, a ridere, comunicando il riso a Ferrante e poi anche ad Evelina, per quanto ella forse non voglia)

Evelina

(mentre la risata involontaria le muore sulle labbra)

Anche la Titti là adesso?

Armelli

(rimasto imbarazzato, mortificato, tentando di sostenersi)

No, ecco.... veramente....

Evelina

(per scusare il figlio)

Lei vede bene, avvocato, che questo briccone qua.... (indica Aldo, sottintendendo «Non è stato mai malato»)