Al levarsi della tela sono in iscena Lello, la Signora Armelli e la Signora Tuzzi. Lello passeggia fosco per la stanza. La signora Armelli sulla soglia dell’uscio a sinistra parla, rivolta verso l’interno, a Titti ancora a letto. La signora Tuzzi seduta, quasi sdrajata; sul letto a sedere tiene la testa reclinata sulla spalliera, come una che, avendo vegliato tutta la notte, abbia ora inavvertitamente ceduto al sonno.

Signora Armelli

(parlando verso l’interno)

Ma no, ma no, figliuola mia! se mai, più tardi.

Lello

Ps! Piano, piano, signora Lucia....

Signora Armelli

(voltandosi)

Perchè? (E come Lello le accenna che la signora Tuzzi s’è addormentata) Ah, poverina, dorme? (Ma poi, come a una minaccia di Titti d’alzarsi dal letto, grida facendo qualche passo verso l’interno) Insomma, no, Titti! Io non te lo permetto! (E rientra in iscena, richiudendo l’uscio)

Lello