Certo per trattenermi là con loro, temendo che, se avessi saputo della vostra inquietudine, mi sarei affrettata a ripartire! Ah, ma son sicura che in nessuno di quei telegrammi tu avrai accennato alla disperazione di Titti, perchè non posso credere che Aldo mi avrebbe tenuto nascosto anche questo! Ti prego di dirmelo! È vero?

Lello

È vero, sì! Ma perchè abbiamo creduto che lui, là, stesse, a dir poco, per morire! Darti l’annunzio che qua la Titti piangeva per te — metterti come tra due fuochi — c’è parso troppo.... Tanto più che qua, per lei (allude alla Titti) c’erano queste buone amiche, che non si son mica divertite, sai?...

Signora Armelli

Basta, la prego, avvocato....

Signora Tuzzi

Queste son cose....

Signora Armelli

Sì, ecco — che vi direte tra voi. Noi non dobbiamo, nè vogliamo più entrarci. (Ostentatamente, rivolgendosi soltanto a Lello) A rivederla, avvocato!

Evelina