(stringendosi nelle spalle)

Che vuole che le dica.... Mi dispiace....

Lello

(non riuscendo a darsi pace)

È stata da anni, da anni, la mia cura più assidua.... Tutta la mia passione per questa donna.... (andando innanzi a Ferrante, quasi aggredendolo). Sa! avrei saputo farle anch’io, le follie, quelle che forse a lei un tempo piacevano, nel marito! — Nossignori: frenarla, comporla, questa passione, per guadagnarle con la correttezza di tutte le forme, il rispetto della società. — Ora viene lui, e addio! — Io divento l’amante. — Questa donna, ha il marito, e convive con l’amante!

Ferrante

Lei se n’ha per male, scusi, come se l’amante, intanto, non fosse lei!

Lello

Nossignori! Perchè per me, ormai è come una moglie!

Ferrante