Ah!
Miss Write
Shocking. Non retto dire così, signore! (Rivolgendosi alla Titti) Make your compliments and let us retire.
Ferrante
(comprendendo molte cose sulle condizioni del figlio in quella casa, dice con ironia)
Ah, bene.... — Non credevo, scusi....
Rientra dall’uscio a destra Lello, seguito da Evelina. La signora Morli ha circa trentasette anni. È quale i casi della vita e la compagnia d’un uomo malinconico, posato e scrupoloso come Lello Carpani l’hanno ridotta: vale a dire seria, contegnosa, compresa del rispetto che una donna e una madre cosciente dei suoi doveri verso la società e la famiglia, deve ispirare con la sua dignità inappuntabile, temperata però da un misurato languore nello sguardo, nella voce, nei sorrisi, di nobile compatimento, ispirato da non si sa quale soave rimpianto lontano. Tutto questo, si badi, senza la minima ombra di affettazione, come una necessità naturale della sua convivenza col Carpani, la quale, senza concorso di volontà o di studio, abbia determinato istintivamente in lei questo suo modo d’essere, quasi che, volendo piacere all’uomo con cui convive, ella non abbia mai pensato di poter essere altrimenti. Penerà molto, però, in questo momento, a serbare questo suo naturale contegno, agitata com’è dalla notizia del ritorno del marito, ch’ella del resto riconosce subito nella persona di quel sedicente amico.
Titti
(accorrendo per abbracciare Lello)
Oh, eccoti finalmente!