(a Titti)
Vai, vai, cara! (Ma vedendo che Titti, andata verso la madre, resta smarrita di fronte al turbamento di lei, esclama sorpreso, guardando Evelina). Che cos’è?
Evelina
(quasi per venir meno; tra sè, guardando e non volendo guardare Ferrante, dice, convulsa)
Ma.... la voce.... gli occhi.... (Poi, risolutamente arrossendo, impallidendo, quasi con un grido:) Ferrante?
Ferrante
(in un sussulto)
Eva!
Evelina
(con la smania di chi non vorrebbe smarrirsi, e si smarrisce; portandosi le mani alla faccia)