Così dicendo quasi tra sè, s’avvia verso l’uscio a destra; fa per picchiare con le nocche delle dita, ma se ne trattiene, perchè dall’uscio a sinistra irrompono gridando e ridendo, Aldo e Decio, entrambi sui diciott’anni, elegantissimi; in maniche di camicia, con le racchette in mano.
Aldo
(tenendo in una mano dietro la schiena una palla di tennis, che Decio vorrebbe strappargli)
No, no! Non te la do! non te la do!
Decio
Ma tocca a me ora, scusa!
Aldo
No! Tu non l’hai ripresa! Non te la do!
Decio
Sfido, me l’hai buttata male! Dammela! dammela!