— sì, mamma! mamma! — Ora sento che è meglio così; ch’io abbia trovato lei qua, prima, e non lui —

Donn’Anna

— figlia mia bella — bella! — questi occhi — questa bocca — quest’odore dei tuoi capelli — e l’alito del tuo corpo! — Comprendo, comprendo! — Ah, egli doveva — ma fin da prima, fin da prima doveva farti sua! Questa gioja me la doveva dare, d’avere in te un’altra mia figlia, così! — così! —

Lucia

— senza tutto il male — oh Dio, il male che abbiamo fatto!

Donn’Anna

Ora non ci pensare! — Quelli che non ne hanno fatto, figlia, chi sa di quanto male sono stati cagione agli altri, a quelli che lo fanno, e che forse saranno i soli ad averne poi bene. Tu più di me.

Lucia

Ho tagliata in due la mia vita — io —

Donn’Anna