— quegli altri là (è vero) non erano amore che si fosse fatto carne: — erano di quello, carne — ma l’amore che ci avevo messo io, l’amore che avevo dato io anche a quegli altri — io, io così col cuore pieno di lui — li aveva fatti, anche quelli, quasi di lui. L’amore è uno! — E ora.... ora questo non è più possibile! — Di due io non posso essere. Piuttosto m’uccido.

Donn’Anna

Non solo per te, ma anche per non dare a quell’altro «questo» che è tuo solamente e di lui — non puoi —

Lucia

— è vero? è vero? —

Donn’Anna

Non devi!

E smarrendosi un poco:

Io lo domando a te —

Lucia