Donn’Anna
sola, richiuso l’uscio, resterà lì davanti come esausta per un istante; ma poi splenderà nel viso d’un ilare divino spasimo, e più con gli occhi che con le labbra dirà:
Vive!
TELA
ATTO TERZO
La stessa scena, la mattina dopo, nelle prime ore.
Poco dopo levata la tela, apparirà sulla soglia dell’uscio in fondo Giovanni che darà passo alla signora Francesca Noretti arrivata or ora dalla stazione in un’ansia angosciosa e spaventata.
Giovanni
Entri, entri, signora.