Donn’Anna
Signora, ringrazi il cielo che non ho questo rimorso! Credevo d’averlo; di dovermelo fare; ma ho potuto vedere che fui invece ispirata da Dio nel mandare alla sua figliuola la lettera lasciata da lui, terminata da me.
Francesca
inorridita:
Ma come, dopo? — dopo che era morto? —
Donn’Anna
Per lei non è «dopo»! — È stata una fortuna, le dico! Ispirazione di Dio! — Senza che ne sapessimo nulla nè io nè lei, nell’animo in cui si trovava là — se lui le fosse mancato — si sarebbe uccisa — creda!
Francesca
Ma lei, Dio mio, lei vuole tenere ancora la mia figliuola legata a un cadavere?
Donn’Anna