No! Me la lasci, signora! è mia! è mia! me la lasci! me la lasci!

Francesca

Ma lei è pazza, signora!

Donn’Anna

Pensi che è troppo, è troppo quello che m’ha fatto!

E subito, carezzevole a Lucia:

— No, no — sai? — non te ne fo colpa! — Sono la tua madre!

Francesca

Ma vuole che lasci me per lei? E i suoi figli?

A Lucia: