I tuoi figli....
Donna Fiorina
Ma come? Un giorno prima? Dovevano arrivare domani!
Si udrà gridare dall’interno: «Mamma! Mamma!»
Elisabetta
Eccoli! Eccoli!
Irromperanno nella stanza Lida, sui diciotto anni, e Flavio, sui venti. Partiti lo scorso anno dalla campagna per i loro studi in città, saranno diventati altri, pure in così poco tempo, da quelli che erano prima che fossero partiti; altri non solo nel modo di pensare e di sentire, ma anche nel corpo, nel suono della voce, nel modo di gestire, di muoversi, di guardare, di sorridere. Essi naturalmente, non lo sapranno. Se ne accorgerà subito la madre, dopo le prime impetuose effusioni d’affetto, e ne resterà sbigottita, per il tragico senso che all’improvviso assumerà ai suoi occhi l’evidenza della prova di quanto la sorella le ha rivelato.
Lida
accorrendo alla madre e buttandole le braccia al collo:
Mammina! Mammina mia bella!