Non è possibile: lo vedo.
Giorgio.
Come vuoi ch’io possa accettare?
Laura.
E lascia allora che accetti io, invece, la mia sventura.
Giorgio.
Tu?
Laura.
Io sola, sì, tutta intera la mia sventura.
Giorgio.
Non è possibile: lo vedo.
Giorgio.
Come vuoi ch’io possa accettare?
Laura.
E lascia allora che accetti io, invece, la mia sventura.
Giorgio.
Tu?
Laura.
Io sola, sì, tutta intera la mia sventura.
Giorgio.