con un grido, accorrendo per l’uscio in fondo.

Lo dicevo io!

Francesca

accorrendo anche lei.

Figlia mia! Figlia!

SCENA III.

Dette, Laura, Il Delegato, Il Cameriere, Il Portiere, Due Guardie.

Laura, sostenuta dal delegato e dal cameriere, si presenta sulla soglia, cascante, come disfatta, con gli abiti e i capelli in disordine. Nel pallore cadaverico, le fa sangue il labbro. Ha, lungo il collo, aspri, sanguinosi strappi. Il portiere reca in mano il cappello della signora, la scatola dei colori. Le due guardie si tengono presso l’uscio.

Francesca

che s’è lanciata per accorrere con le altre, dapprima indietreggia spaventata, all’apparizione della figlia in quello stato; poi con un grido, andandole incontro.